Meccaniche: La Disperazione

Nei precedenti post è stato introdotto Tevennec - Gioco di ruolo, la sua filosofia, i suoi obiettivi e la sua meccanica di base. Oggi esaminiamo la Disperazione, una delle meccaniche fondamentali del gioco.

Disperazione

Immagina un essere umano, intrappolato da una forza sovrannaturale su un'isola di oltre 130.000 km quadri. Prima di te molti hanno provato a fuggire, con l'unico risultato di arrivare dalla costa opposta a quella da cui sono partiti. Un essere umano consapevole che metà dell'isola è una desolata landa avvolta da una tenebra perenne. Un'oscurità popolata di orrori, e che presto lo raggiungerà senza dargli scampo. Un essere umano che deve combattere per sopravvivere, in un mondo che sembra fermo in un autunno plumbeo e freddo, dove carestie e malattie sono all'ordine del giorno.

Immagina ora di essere quella persona. Quanto resisterai a questi orrori?

La Disperazione è una meccanica che vuole simulare la progressivo aumentare di uno stato di depressione e senso di impotenza del Personaggio, causato dai numerosi eventi orrorifici del quale è testimone. Quando il Personaggio verrà a contatto con uno dei seguenti avvenimenti, subirà una Prova contro il suo Spirito, che se avrà successo aumenterà la sua Disperazione (abbiamo parlato delle Prove nel precedente articolo). Ecco alcuni esempi dal regolamento:

  • Forte delusione amorosa, idealistica o morale.
  • Morte violenta ed improvvisa di un compagno, un amico o un innocente.
  • Ogni settimana che passa in cui il Personaggio ha la Condizione Maledetto.
  • Vista di Inhbirvec, di una città in mano al culto di Horla o dell'Altro Universo per la prima volta.
  • Vista di un Mostro con il Tratto Orrendo.
  • Subire una Menomazione da Arma Tagliente o Contundente 4 o maggiore.
  • La vista di un compagno o amico che ha Disperazione 4 o più.

Molti termini, come Menomazione o Condizione suoneranno al lettore come nuovi, ma verranno tutti approfonditi nei prossimi articoli. In linea di massima se il Personaggio è costantemente tormentato da una maledizione o è menomato al punto di aver bisogno di aiuto per sopravvivere, anche la sua psiche subirà ripercussioni: come può un povero storpio pensare di sopravvivere a Tevennec?

Lenta e inesorabile

La Disperazione cresce costantemente, insinuandosi nell'animo del Personaggio e rendendolo apatico e depresso. Il suo spirito sarà più facile da piegare, e lo stress gli renderà difficile rilassare la sua mente per pregare. Il punto di arrivo è l'arrendersi agli eventi: in una crisi depressiva il Personaggio semplicemente si arrende, e cade in una temporanea ma totale disperazione, lasciandosi in balia di tutto ciò che gli accade intorno.

Ma è possibile ridurre questa Disperazione? Si, ma soltanto andando avanti nell'avventura fino a che i misteri vengono svelati o la tenebra è stata vinta. Risolvendo infatti quello che viene definito un Evento il Personaggio riacquisterà un briciolo di speranza e di autostima, e ridurrà di ben tre punti la Disperazione accumulata. Per ironia della sorte, solo esponendosi ad eventi potenzialmente traumatici c'è la possibilità di fortificare il proprio animo. In alternativa, le magie di Luce più potenti possono ridurre temporaneamente il valore.

Siamo quindi giunti alla fine di questa breve introduzione alla meccanica della Disperazione. Nei prossimi articoli andremo ad indagare su altre meccaniche del regolamento. Fino ad allora, ricordatevi che pronti o no, la tenebra avanza...

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